Approfondimenti

L’Osservatorio Immobiliare del Centro Studi San Carlo – Torino

Ultimo aggiornamento: 7 dicembre 2015

Approfondimenti

Segnaliamo all’attenzione dei nostri lettori l’Osservatorio immobiliare, un’interessante progetto recentemente realizzato dal Centro Studi San Carlo di Torino, con la collaborazione anche dello Studio Legale Ambrosio & Commodo.

L’Osservatorio Immobiliare ha come principale obiettivo la ricerca e lo studio dell’evoluzione e delle tendenze legislative e giurisprudenziali nell’ampio settore immobiliare – inerente sia i rapporti privatistici sia i profili amministrativi – e promuove iniziative di studio, formazione e aggiornamento professionale sui temi di maggiore interesse, come la contrattualistica, la mediazione immobiliare ed il diritto condominiale.

L’attività dell’Osservatorio Immobiliare è rivolta a tutti coloro che sono interessati al mercato immobiliare per monitorarne l’andamento e mettere in risalto le opportunità, favorendo l’incontro di operatori italiani e stranieri: tramite il network di contatti esteri che fanno capo all’Osservatorio, i partecipanti potranno ricevere una informazione aggiornata e documentata anche sui mercati immobiliari di altri paesi e sulle relative opportunità di investimento.

In tale prospettiva, il supporto fornito da competenti professionisti e società del settore consente anche ai piccoli e medi risparmiatori  di acquisire informazioni accurate e mirate alle più aggiornate tecniche di investimento immobiliare attraverso l’organizzazione di incontri di aggiornamento, per una migliore conoscenza dei nuovi strumenti finanziari e legali che caratterizzano lo sviluppo del mercato immobiliare.

In questo contesto, diventa quindi fondamentale per l’Osservatorio, mettere a disposizione dei propri partecipanti consulenti di verificata esperienza per la migliore assistenza nella impostazione e nella realizzazione delle diverse iniziative del settore immobiliare, sia nella fase contrattuale che nell’eventualità in cui insorgano problematiche legate alla compravendita degli immobili.

L’attività dell’Osservatorio prevede un calendario annuale di iniziative informative (newsletter e report) e formative (come l’organizzazione di eventi quali conferenze, convegni, seminari, corsi) da realizzarsi con la collaborazione dei partner italiani ed esteri dell’organismo e con la eventuale partecipazione di enti quali le Camere di commercio e di sponsor pubblici e privati.

Fra gli ultimi eventi organizzati dall’Osservatorio, ricordiamo il convegno “Il Condominio e la Privacy”, che sulla scia della riforma del condominio (legge n. 220/2012, in vigore dal 18 giugno 2013) ha disaminato -anche alla luce del  “vademecum” dal titolo “Il condominio e la privacy”, pubblicato dal Garante per la protezione dei dati personali – le tematiche più salienti relative alla  tutela della riservatezza  nella gestione di condominio: dall’amministratore all’assemblea; dalla diffusione dei dati condominiali alla trasparenza di gestione; dalla videosorveglianza al condominio “digitale”.

Per chiunque fosse interessato, segnaliamo che l’Osservatorio Immobiliare organizzerà il prossimo 29 ottobre 2015 alle ore 18.00, presso i locali del Centro Studi San Carlo, un interessante incontro dal titolo “L’Agente immobiliare: diritti e doveri di una professione sempre più qualificata”.

Il convegno  – che prevede, come di consueto, la partecipazione di validi professionisti  del settore, tra cui avvocati, docenti universitari  ed esperti del settore bancario e di mediazione immobiliare – avrà ad oggetto l’analisi del ruolo sempre più qualificato del mediatore immobiliare,  oggi  figura  di riferimento,  in un mercato immobiliare che si sta riprendendo,  per molti compratori/venditori.

In questo contesto, si evidenzierà come  l’evoluzione normativa e  regolamentare imponga  l’acquisizione di competenze sempre più stringenti in ambito tecnico- giuridico ed urbanistico-edilizio, che interessano non solo gli agenti immobiliari ma chiunque intenda acquistare o vendere un immobile, con uno sguardo particolare alla normativa di anti riciclaggio.