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Russian Desk

Ultimo aggiornamento: 16 maggio 2014

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Le relazioni sviluppate da “Ambrosio & Commodo” con partner internazionali e locali permettono di fornire un supporto completo in complessi progetti internazionali, mantenendo un equilibrato rapporto tra prestazione, risultato e costi favorendo in tal modo lo sviluppo sostenibile delle attività dei nostri clienti.

Il nostro Studio offre in particolare una gamma completa di servizi per l’organizzazione e lo sviluppo del business in Italia e in Russia, che comprende:

  • registrazione di persone giuridiche e di singoli imprenditori in Russia e in Italia;
  • apertura di conti bancari di persone giuridiche e fisiche;
  • ottenimento di visti, di permessi di soggiorno e permessi per lavoro in Russia,
  • negoziazione tra imprese italiane e russe;
  • redazione dei contratti commerciali e civili;
  • preparazione e raccolta di tutta la documentazione necessaria per lo svolgimento dell’attività in conformità con le leggi vigenti in Italia e in Russia;
  • contenzioso nei tribunali nazionali russi nelle diverse giurisdizioni;
  • arbitrati nazionali  ed internazionali;
  • rappresentanza di aziende e privati davanti alle autorità governative dei due paesi.

Dal 2010, siamo membri della Camera di Commercio Italo-Russa a Milano.

Hermitage

La Russia e le sue opportunità per l’imprenditore

Il mercato russo, uno dei più grandi in termini territoriali, con i suoi 140.000.000 di abitanti, l’enorme quantità di risorse naturali e di forza di lavoro altamente qualificata e con una grande capacità di ricerca e produzione tecnologicamente avanzata, rappresenta un’importante opportunità per aziende straniere dinamiche ed ambiziose anche in considerazione dell’enorme potenziale di crescita ancora possibile e dei livelli di consumo ancora lontani da quelli dei mercati già maturi.

Le opportunità di investimento sono presenti in ogni regione e in ogni settore dell’economia russa, con la presenza di un’ampia gamma di istituzioni governative e programmi di investimento, nonché di un forte sostegno per gli investitori a tutti i livelli: federale, regionale e comunale.

Ne emerge un quadro complessivo che conferma come la Russia è un mercato irrinunciabile per gli imprenditori italiani: peraltro, tra Russia ed Italia si può ormai parlare di “un secolo di affari”, dalle intese dei primi anni venti ai business odierni nell’ambito della cooperazione nel campo energetico.

Più in particolare l’Italia è uno dei partner strategici e prioritari per la Federazione Russa e la loro collaborazione in vari settori è in continua crescita. La base dei rapporti bilaterali contribuisce al rafforzamento sia delle relazioni storicamente già esistenti tra due paesi che allo sviluppo delle iniziative che sono state portate avanti in questi ultimi anni sulla base di meccanismi bilaterali esistenti
In questo contesto è importante notare che lo sviluppo delle relazioni interregionali, si riflette negli atteggiamenti politico-commerciali dei circoli governativi dei due paesi per molteplici ragioni tra le quali:

  • La crescita della concorrenza nei mercati mondiali favorisce le grandi e medie imprese italiane a passare da transazioni commerciali a cooperazioni di investimento;
  • I progetti di investimento, per ovvie ragioni, sono più facilmente e velocemente realizzabili a livello regionale, bypassando il governo centrale;
  • Le imprese italiane operanti in Russia per un lungo periodo, chiaramente colgono che i mercati di Mosca e San Pietroburgo, pur avendo ancora grandi potenzialità, sono già “occupati” per la crescita del loro business, e che quindi, hanno bisogno di lavorare con le altre regioni;
  • La federalizzazione dello Stato italiano, il trasferimento di poteri centrali ai numerosi organismi regionali, tra quali il trasferimento del diritto di svolgere attività di commercio estero, semplificano alcuni degli aspetti organizzativi e burocratici dell’ attività di commercio estero per le imprese italiane;
  • L’interesse delle piccole e medie imprese in Italia è sviluppare contatti a livello regionale e, di conseguenza, l’accesso ai mercati esteri, con l’assistenza o delle autorità regionali, o delle agenzie regionali per la promozione delle esportazioni;
  • Allo stesso modo, le Regioni dove hanno sede le società russe sono interessate a sviluppare la collaborazione con gli imprenditori italiani e le loro associazioni per favorire l’insediamento di iniziative economiche nei loro territori.

Grazie ai numerosi incontri tra i governi dei due paesi, le relazioni tra Italia e Federazione Russia hanno raggiunto un livello tale da potersi definire “privilegiato”, anche in forza delle riunioni della TASK-FORCE Italo – Russa che rapresentano un appuntamento qualificato per gli operatori e per le istituzioni.

Il 22 agosto 2012, dopo 19 anni di negoziazione, la Russia e’ diventata 156° membro della WTO, fatto che ha portato alla riduzione dei dazi doganali sull’importazione dal 9.6 % al 7.5% favorendo ulteriore sviluppo dello Spazio Economico Comune creato dall’Unione Doganale (fondato sulla libera circolazione di merci, servizi, capitali e forza lavoro) con la Bielorussia e il Kazakistan, aprendo in questo modo alle aziende italiane l’accesso ad un mercato di oltre 165 milioni di consumatori.

La continuità della leadership politica russa e la stabilità del quadro sociale non potranno che produrre riflessi positivi sulla continuità del processo di stabilizzazione macroeconomica, in particolare nei rapporti di collaborazione con l’Italia, mentre il rilancio delle riforme strutturali legato all’ingresso della Federazione Russa nel WTO, incluso il supporto alle PMI, oltre l’avvio della ristrutturazione del sistema bancario porteranno ad un rilancio e ad una differenziazione dell’economia anche verso settori non strettamente legati all’energia.

È, in definitiva, chiaro che il presente, ancor prima del futuro, offre grandi opportunità agli imprenditori che nel mercato russo potrebbero trovare le opportunità per sfuggire alla morsa della crisi che ha provocato la contrazione del mercato interno o che potrebbero implementare il volume degli affari commerciali con un mercato che ha sempre mostrato di preferire e premiare la capacità imprenditoriale italiana.