Rassegna stampa

Strage di Tunisi, Costa Crociere: Non siamo stati noi
ad organizzare la gita al museo del Bardo”

Ultimo aggiornamento: 8 luglio 2017

Approfondimenti Rassegna Stampa

REPUBBLICA TORINO

E’ cominciata in tribunale a Torino la causa civile promossa contro Costa Crociere dai familiari di una delle vittime della strage del Bardo, l’attentato terroristico in cui due anni fa, a Tunisi, morirono quattro italiani. L’iniziativa legale è dei parenti di Antonella Sesino, una delle vittime, dipendente del Comune di Torino, assistita dagli avvocati dello studio Ambrosio & Commodo Renato e Ludovica Ambrosio, Stefano Bertone e Chiara Gribaudo.
Costa Crociere è stata citata, fra l’altro, per avere organizzato una escursione a Tunisi nonostante i rischi, e per non avere fornito ai partecipanti le informazioni necessarie. “La compagnia – spiega l’avvocato Bertone – aveva offerto alla famiglia Sesino la somma di 150 mila euro a titolo di ‘attenzione’, subordinata però alla rinuncia all’azione giudiziaria. Non abbiamo accettato”.
Costa Crociere, che nega qualsiasi responsabilità, si è costituita in giudizio “La causa mossa a Torino contro di noi – affermano i suoi legali – è pretestuosa ed è animata dall’intento di speculare su un tragico avvenimento”. E aggiungono: “Non siamo stati noi a organizzare l’escursione a Tunisi”  La nave ‘Costa Fascinosa’ approdò nel porto di Tunisi durante una tappa della crociera “Dipinto di blu”. Costa Crociere afferma che l’escursione a terra era stata organizzata da un altro operatore, dal quale i partecipanti acquistarono il servizio. “Gli eventi occorsi durante la gita – è la tesi – esulano dalla nostra sfera di controllo”. Costa Crociere è assistita dagli avvocati Cecilia Cavanna e Alberto Ceresa.
Le parole della Costa provocano la replica polemica di Bertone: “Una vergognosa offesa per i nostri assistiti. Prima ancora di notificare l’atto di citazione gli attori hanno sbandierato il loro reclamo sui mezzi di stampa, anzitempo e in maniera del tutto tendenziosa. Di tale comportamento, indice della pretestuosità della domanda e dell’intento di speculare su un tragico avvenimento, si confida che il giudice vorrà tenere conto nella liquidazione delle spese”. “Chiederemo – annuncia l’avvocato Bertone – di stralciare questa offesa”.

 

LEGGI ANCHE

Strage Bardo,a Torino causa a C.Crociere

Iniziato a Torino processo contro Costa Crociere per strage del Bardo

Costa Crociere si difende dalle accuse: “Non organizzammo noi la gita”

RASSEGNA STAMPA