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Condannata a 5 anni la ragazza che aveva investito e ucciso un motociclista

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LA REPUBBLICA TORINO

Federica Cravero
È ancora un fantasma ma è stata condannata ieri in contumacia a cinque anni di prigione la donna di etnia rom evasa dal carcere Lorusso e Cutugno dove era rinchiusa per aver travolto e ucciso a maggio con il suo furgone Oreste Giagnotto, che viaggiava a bordo del suo scooter sulla superstrada di Caselle.
Di Laura Sulejmanovic, 22 anni, si sono perse le tracce a giugno, quando aveva eluso la sorveglianza della polizia penitenziaria e si era allontanata dal padiglione riservato alle donne carcerate, abbandonando in cella la figlia di pochi mesi.
Eppure era stata proprio la donna, fuggita al momento dell’incidente, a costituirsi mezz’ora dopo l’investimento. Era stata arrestata con l’accusa di omicidio stradale e omissione di soccorso, reati per cui è stata processata con rito abbreviato dal gup Luca Del Colle. La donna è stata condannata a cinque anni di carcere, mentre il risarcimento del danno richiesta dai familiari della vittima, assistiti dagli avvocati Luigi Giuliano e Gino Arnone, sarà affrontato dal giudice civile.
La vicenda dell’incidente aveva suscitato molta indignazione poiché l’investitrice era senza patente. Dopo l’evasione erano state anche organizzate manifestazioni di protesta per chiedere giustizia.
I familiari della vittima avevano anche messo una taglia sulla donna

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Articoli tratti da La Stampa e CronacaQui del 11 ottobre 2017

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Riportiamo l’intervista all’Avv. Renato Ambrosio, su Repubblica del 4 ottobre 2017.

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Convegno: “Danni non patrimoniali e danni punitivi”

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In occasione della recente ordinanza di rimessione alle Sezioni Unite della Corte di Cassazione circa la legittimità o meno dei danni punitivi nell’ordinamento italiano, l’incontro ha ad oggetto i danni non patrimoniali e i limiti posti dalla giurisprudenza di legittimità e di merito al loro risarcimento e, più in particolare, l’esame delle possibilità che sono offerte al giurista per superare le (presunte) rigidità tabellari, con particolare riferimento al risarcimento dei danni aggravati dalla condotta.

La partecipazione è gratuita fino ad esaurimento posti.

RSVP convegni@ambrosioecommodo.it

Danno non patrimoniale e danni punitivi,
convegno al Centro Studi San Carlo

Approfondimenti: Risarcimento danni – Responsabilità civile, Convegni0 comments

“Danno non patrimoniale e danni punitivi”, questo il titolo dell’incontro organizzato dal Centro Studi San Carlo in collaborazione con Ambrosio&Commodo Studio Legale Associato e  www.dannoallapersona.it. L’incontro vuole aprire un confronto a seguito  della recente ordinanza che rimette alle Sezioni Uniti della Corte di Cassazione la decisione circa la  legittimità o meno dei danni punitivi nell’ordinamento italiano. Continua a leggere